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REGIONE ARPINI

Opere di urbanizzazione a scomputo del P.e.c. Arpini a Orbassano (To)

Committente
Comune di Orbassano

Località
Orbassano (TO)

Gruppo progettazione
Arch. Michela Lageard (Base engineering s.r.l.), Arch. P. Ferrero, Arch. A. Bauducco

Svolgimento servizio
1999-2010

Importo lavori
6.177.709,96 €

Superficie
154.760 mq


Questo progetto offre una occasione unica e raramente ripetibile nel contesto locale: la possibilità di inserire i criteri di bio-sostenibilità anche in ambito urbanistico, facendo riferimento ad una scala maggiore rispetto a quella usuale dell’edilizia. Il progetto, in relazione alle caratteristiche ambientali ed alla collocazione dell’area, periferica al territorio comunale, e date le dimensioni elevate delle consistenze previste, propone la realizzazione di un insediamento autonomo ed autosufficiente ed il più possibile ecosostenibile. Gli assi rettori del progetto sono i percorsi pedonali attorno ai quali si sviluppa uno schema ad isolati che partendo da una piazza centrale con edifici più alti, man mano si decostruisce e si sfrangia verso la campagna. Questo tipo d’impostazione mitiga l’impatto di un’edificazione molto intensa in un territorio rurale ancora abbastanza preservato. Le tipologie edilizie proposte sono a tre e quattro piani fuori terra. La destinazione d’uso è residenziale, di tipo pubblico e privato. Sono ammesse attività commerciali, collocate al piano terra della piazza centrale, indispensabili non solo per la vita degli abitanti insediati, ma anche utili per costituire quel tessuto connettivo necessario per la crescita di un nuovo centro residenziale e la riconoscibilità della zona non solo come quartiere ma come “borgo”. Le opere di urbanizzazione sono state differenziate in tre diverse zone che hanno delle caratteristiche urbane ben definite e pertanto si distingueranno per connotazione, per tipologia e per scelte delle finiture superficiali: la piazza centrale, le corti, la cintura verde. La piazza centrale, in cui si svolgeranno anche piccole attività commerciali, avrà una connotazione più urbana con finiture in pietra. Le corti, che saranno realizzate con cortine continue su via e giardini verdi interni, segneranno il passaggio ad una dimensione più rurale. La cintura verde, dove le costruzioni saranno più piccole e dispersive, privilegerà la permeabilità dei suoli, la salvaguardia della vegetazione e degli ecosistemi, il controllo del comfort termico degli spazi esterni.